La Madonna di Trapani

Madonna di Trapani

 

La Madonna di Trapani

Ci sono varie leggende che girano attorno alla Madonna di Trapani, quella più famosa dice così: La statua della Madonna veniva venerata in una chiesa della Siria la cui proprietà era di Guerreggio, un Templare pisano.
Dopo aver perso battaglie significanti in Terra santa, i templari dovettero ritirarsi e tornare in patria.
Guerreggio decise di chiudere la Madonna in una cassa e imbarcarla, verso Pisa, così da non lasciarla agli infedeli che li avevano sconfitti.
Durante il tragitto, arrivati vicino Lampedusa, a causa di una violenta tempesta, dovettero fermarsi per cercare riparo; appena cessò e torno il bel tempo ripartirono, ma vennero fermati da un’altra tempesta e dovettero attraccare al porto di Trapani, vi rimasero per molti mesi, per aggiustare la nave che aveva riportato notevoli danni.
Aggiustata l’imbarcazione avevano deciso di ripartire, ma la tempesta tornò e così decisero di lasciare a Trapani la statua della Madonna, consegnandola al conte pisano che si incaricò di portarla a Pisa il prima possibile.
La Madonna fu così portata nella chiesa di S. Maria del Parto, abitata dai carmelitani.
Il console, poco dopo, decise di spedire la statua a Livorno facendola sistemare su di un carro trainato da buoi per portarla al porto.
Gli animali, invece di percorrere la strada per il porto, andarono verso la campagna; la popolazione Trapanese era contenta di tutto ciò perché questi erano i segni che la Madonna volesse restare in città.
I buoi si fermarono davanti la chiesa dell’Annunziata, dove i carmelitani accolsero la Madonna in processione.
Dopo l’accaduto Guerreggio venne a sapere di tutto ciò e decise di far restare la statua a Trapani, in quella chiesa.
In mancanza di vari documenti storici del tempo, i trapanesi e gli storici si son sempre appoggiati a questa leggenda conosciuta da molti trapanesi e tramandata nel tempo.
La statua, fatta in marmo, è uno dei capolavori di Nino Pisano (1315 circa – 1370 circa).
La Madonna, situata nella Basilica dell’Annunziata, è stata trasportata in processione 23 o 24 volte; la prima processione è avvenuta nel 1476 e l’ultima nel 1954.
Dopo il ’54 non venne più uscita per salvaguardare la statua stessa, che qualche anno fa venne restaurata.

Festa in onore della Madonna di Trapani

I festeggiamenti in onore della Madonna di Trapani iniziano il primo di agosto con la tradizionale quindicina.
La quindicina consiste che per quindici giorni ogni devoto fa visita alla Madonna partendo da casa propria, alcuni addirittura scalzi, durante il tragitto vengono recitate delle preghiere.
La festa in se inizia il 13 agosto con lo “sbarco” della Madonna (due anni fa è andata in processione una copia della Madonna trasportata da buoi e dopo un breve giro entrò in Cattedrale).
La giornata del 16 agosto, “solennità della Madonna di Trapani”, inizia con il Pontificale del Vescovo al Santuario dell’Annunziata alle ore 09:00, alle 19:30 la Concelebrazione Eucaristica preseduta dal Vescovo nella Cattedrale, in seguito la processione della statua nelle via del centro storico e alle 24:00 i tradizionali fuochi pirotecnici che segnano la fine dei festeggiamenti patronali.

Davide Tedesco

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