Riserve naturali

Tra le bellezze delle Riserve naturali

Nella provincia del sale e dei venti esistono numerosi ambienti naturalistici dove si riproducono moltissime specie faunistiche e floristiche. Queste suggestive realtà sono protette da nove riserve naturali:

Riserva naturale Grotta di Santa Ninfa:

grotta santa ninfa

si trova tra i comuni di Santa Ninfa e Gibellina, fu istituita alla fine del secolo scorso ed è affidata a Legambiente. La riserva comprende grotte di origine carsica (zona A) e la valle del Biviere (zona B). Su alcune superfici esposte ai cambiamenti climatici si possono notare una serie di scanalature, di diverse dimensioni, dette “karren”. Il Biviere forma una vallata con numerosi animali come ricci e donnole. Su alcune aree rocciose si incontra la tipica macchia mediterranee e varie specie selvatiche.

Riserve naturali di Preola e Gorghi tondi:

Gorghi tondi

create alla fine degli anni 90 del secolo scorso sono protette dal WWF. Per perlustrare l’area sono disponibili due sentieri uno che porta alla zona lacustre e l’altro che porta ai Gorghi. L’ambiente umido del lago, luogo di sosta di numerosi uccelli migratori, ha permesso lo sviluppo di palme nane, lentisco e della quercia calliprina.

Riserva naturale orientata Isola di Pantelleria:

pantelleria

si estende per tutta l’isola e ne protegge il mare cristallino, le grotte e la macchia mediterranea. Particolari sono i souvenir che vi si trovano perché sono costituiti di ossidiana (materiale creato dal raffreddamento rapido della lava). La presenza di questo materiale deriva delle origini vulcaniche dell’isola.

Riserva naturale stagnone di Marsala:

mozia

la riserva comprende quattro isole: Mozia, Santa Maria, Isola Grande e Schola. La riserva è nata verso la metà degli anni 80 del secolo scorso ed è gestista dalla provincia di Trapani. Protegge anche le saline, contornate dai mulini a vento, dove si effettua ancora oggi la coltivazione del sale. In alcuni periodi dell’anno la riserva è luogo di sosta per uccelli migratori come i fenicotteri rosa e bianchi

Riserva naturale delle Saline di Trapani e Paceco:

saline trapani

è gestita dal WWF che ha il suo centro visitatori presso il Mulino Maria Stella, lungo la SP21. Si tratta di circa 1000 ettari di vasche utilizzate per l’estrazione del sale frequentate da circa 200 specie di uccelli. Al tramonto lo scenario diventa molto suggestivo e romantico.

Riserva naturale dello Zingaro:

zingaro

la riserva si allunga per sette chilometri di costa tra San Vito Lo Capo e Scopello. L’area è interamente naturale ed è ricca di calette dove è possibile fare la sosta per il bagno. E’ possibile visitarla sia attraverso sentieri interni e sia attraverso la costa. Il sentiero costiero permette di ammirare il suggestivo paesaggio marino, quelli di media e alta montagna conducono alla scoperta della flora e della fauna autoctona

Riserva naturale Monte Cofano:

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si trova nel comune di Custonaci ed è affidata all’azienda foreste demaniali della Regione Sicilia. Nell’area, ricoperta da piante selvatiche e dalla tipica flora mediterranea, nidificano oltre 300 specie di uccelli. Esistono molte grotte; tra le più nominate grotta “Mustia”, grotta della “Ficarella” e grotta della “Craperia”. Il Monte si presta a scalate naturalistiche durante periodi favorevoli.

Riserva naturale foce del Belice:

Foce_fiume_belice

la riserva naturale comprende l’ultimo tratto de corso del fiume Belice e protegge tre tipi di ambienti: la foce del fiume, le dune e le piante mediterranee sempre verdi. La riserva comprende diversi sentieri che possono essere percorsi a piedi, a cavallo o con la bici.

Area marina protetta delle isole Egadi:

egadi

è la riserva naturale marina più grande d’Europa. È gestita dal comune di Favignana e comprende l’omonima isola, Marettimo, Levanzo e le tre isole minori di Formica, Maraone e Porcelli. La riserva si divide in 4 zone A, B, C e D che hanno divieti e autorizzazioni diversi a seconda dell’area in questione

Riserva naturale Bosco di Alcamo:

Riserva-Naturale-Bosco-di-Alcamo

comprende la sommità del monte Bonifato. La riserva protegge conifere, una fauna e un sottobosco molto ricchi. Tra le attività realizzate di particolare interesse è il “il parco avventura”, una serie di percorsi sospesi a diverse quote da terra

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