Custonaci

Custonaci grotta mangiapane

Alle falde del Monte Cofano sorge il paesino di Custonaci, noto per la produzione del marmo. Si estende fino a nord-ovest affacciandosi sul Mar Tirreno con il paesino di Cornino, ambita meta di balneazione.Nel 1241 tutto il territorio che si estendeva fino a Castellammare del Golfo fu suddiviso in feudi e affidato alle famiglie nobili ericine affinchè lo gestissero. Custonaci era chiamata la “Riviera dei Marmi” e comprendeva 36 appezzamenti di terreno destinati alla lavorazione agricola. Pian piano iniziarono ad essere edificati i cosiddetti “bagli”, costruzioni che servivano alle famiglie facoltose sia per abitarvi che per dirigere i lavori, e man mano che la popolazione incrementò il suo numero, aumentarono anche le costruzioni intorno al baglio venendo a costituire l’attuale centro storico del paese. Il baglio più importante è il Baglio Cofano. Custonaci faceva parte del comune di Erice e ne fece parte fino alla seconda Guerra Mondiale, fu il primo territorio dell’agro ericino a proclamare la propria indipendenza forte della propria attività con il marmo. Difatti, la principale attività economica del paesino è proprio quella marmifera. Custonaci è il secondo bacino marmifero in Italia. Il marmo più famoso e il più richiesto è il “Perlato di Sicilia” di colore avorio chiaro. I principali luoghi di interesse sono le Grotte di Scurati, dove nel periodo natalizio avviene la rappresentazione del presepe vivente, e il Santuario Maria Santissima di Custonaci, dove all’interno è conservato un dipinto ad olio raffigurante la Vergine in procinto di allattare il bambino alla quale i “custonacesi” sono molto devoti. La Madonna di Custonaci oltre ad essere la patrona dell’omonimo paesino, è anche la patrona di tutto il territorio agro ericino. Si narra che a bordo di una nave si trovasse un dipinto della Madonna e che la nave avesse miracolosamente trovato scampo da una tempesta presso Cala Burguto, a Cornino e questo ,pare, avrebbe spinto i marinai ad erigere lì un luogo di culto in onore di quella che da allora fu chiamata la Madonna di Custonaci. In tutta la provincia di Trapani è molto forte la devozione alla Madonna di Custonaci tanto che ogni anno si festeggia per quattro giorni a partire dall’ultima domenica all’ultimo mercoledì del mese di Agosto. Il momento più suggestivo è il lunedì dopo il tramonto quando si svolge la rievocazione storica dello sbarco della Madonna durante la quale un veliero seguito da altre barche consegna il quadro della Madonna ai marinai del posto e da lì, ha inizio la processione via terra accompagnata da giochi pirotecnici e canti folcloristici. La processione porta il quadro in spalla fino al Santuario, ma una tappa importante del percorso è la benedizione al pozzo della Madonna dove si narra abbiano bevuto i buoi affaticati. Il martedì è dedicato ai carri storico-allegorici e ai vespri, mentre il mercoledì i festeggiamenti terminano con la processione e i giochi pirotecnici.

Come arrivare ad Custonaci da Trapani?

Per arrivare a Custonaci da Trapani bisogna affidarsi alla compagnia extra urbana dei bus AST, per maggiori informazioni sugli orari segui il seguente link.

Eventi a Custonaci

SPINCIA FEST

Evento incentrato sulla preparazione della spincia, “sfincia” in siciliano, cioè un dolce tipico costituito da una frittella morbida e dolce realizzato con farina, latte e patate.

Quando?

Dal 13 al 17 luglio

SBARCO DELLA MADONNA DI CUSTONACI

Evento religioso che fa affluire persone da tutta la provincia trapanese ad assistere al famoso sbarco del quadro della Maria SS. di Custonaci. Il quadro, inizialmente posto a bordo di un veliero che da dietro il Monte Cofano naviga fino ad arrivare quasi a riva della Baia di Cornino, poi viene consegnato a dei marinai che con una barchetta lo trasportano fino in spiaggia e da lì poi posizionato su un altare che verrà trasportato in spalla dal ceto dei muratori. Il tutto seguito da giochi pirotecnici in spiaggia che fanno da cornice a questa suggestiva celebrazione.

Quando?

L’ ultimo lunedì di agosto.

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