Cattedrale San Lorenzo

cattedrale trapani

Nel Corso Vittorio Emanuele, la principale strada del centro storico di Trapani, si trova la Cattedrale di San Lorenzo. Fu edificata per volere di Alfonso il Magnanimo su una preesistente chiesa, intorno al 1300, ma nei vari secoli subì numerose modifiche e restauri fino ad ottenere l’aspetto attuale. Tra le varie modifiche ricordiamo quelle attuate dall’architetto Bonaventura Certo e soprattutto quelle eseguite al prospetto e alla cupola dall’architetto Giovanni Biagio Amico. Quest’ultimo è lo stesso ideatore della facciata della Chiesa del Purgatorio e della cappella di Sant’Ignazio presente all’interno della chiesa del Collegio dei Gesuiti. Quando nel 1844 la città di Trapani fu eletta sede vescovile, la chiesa di San Lorenzo divenne la Cattedrale della città. All’esterno presenta un bellissimo portico con tre archi, sorretti da quattro grandi colonne intagliate. Ai lati si ergono due enormi campanili. All’interno presenta invece una pianta a croce latina ed è costituita da tre navate, di cui le due laterali presentano quattro cappelle ciascuna. Nel transetto, molto ampio e impreziosito da stucchi del XIII secolo, sono custodite la “Pala del Martirio di Santo Lorenzo” e la “Pala del Martirio di Santo Stefano”. Un’ importante opera che custodisce al suo interno è la statua “Il Cristo Morto” di Giacomo Tartaglia, molto particolare in quanto è realizzata con un tipo di marmo dello stesso colore dell’incarnato, che rende la statua molto realistica. Nel 1990 fu realizzata la nuova cancellata in bronzo e ferro ad opera dello scultore Ennio Tesei. Essa riporta pannelli in bronzo modellati ad altorilievo, su cui sono raffigurati simboli della liturgia cristiana. Proprio in questa chiesa, l’8 maggio del 1993, Papa Giovanni Paolo II, in visita a Trapani, ha tenuto un discorso davanti ai sacerdoti della diocesi trapanese, ad altre cariche ecclesiastiche e alle migliaia di fedeli accorsi da tutta la Sicilia.

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